giovedì 12 febbraio 2026

Un doloroso saluto al Prof Antonino Zichichi

A 96 anni ci ha lasciato il Prof. Antonino Zichichi1,2.

Per i suoi amici era solo Nino, un collega speciale di un notevole spessore e di un estremo rigore scientifico.

Ma come mai un medico e la sua vita professionale è stata così strettamente legata ad un fisico, per giunta delle particelle subnucleari?

Nino non era solo un docente universitario (Cattedra di fisica all'Università di Bologna), un grandissimo divulgatore ed uno dei massimi esperti del mondo subnucleare (con la sua attività presso il CERN di Ginevra ed i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, da lui ideati ed istituiti). Era un uomo dalle grandi capacità organizzative che ha fondato nel 1973 con Isidor Isaac Rabi (premio Nobel della fisica 1944) due strutture di ampio impatto scientifico il World Federation of Scientists (WFS), l’associazione di ricercatori creata per affrontare le emergenze planetarie attraverso la collaborazione internazionale in ambito scientifico, ed il World Laboratory (WL) l’associazione creata per finanziare progetti soprattutto nel terzo mondo.


Tutti gli anni in Agosto ritornava ad Erice per I Seminari sulle Emergenze Planetarie istituite presso il Centro Ettore Majorana (fondato nel 1963). Spesso con Nino erano figli e nipoti ed annualmente nel corso di una delle cene sociali, presso l’ex convento di San Francesco, dove aveva alloggiato anche Papa Giovanni Paolo II, si teneva un evento folcloristico con canti e balli della tradizione siciliana ed alla cui controdanza partecipavano Premi Nobel e Ricercatori del Gotha Internazionale di altissimo livello quali, nel settore biomedico, Luc Montagnier, Robert Gallo ed Anthony Fauci.

Nel contesto del WFS e del WL l’attività del nostro gruppo di Virologia Oncologica al Pascale si è incrociata con quella svolta e coordinata da Nino. Dal 1987 il nostro gruppo, ha coordinato il gruppo di lavoro su AIDS e Malattie Infettive (PMP di AIDS & Infectious Disease della WFS)3 ed ha avuto il supporto del WL per allestire l’East Africa AIDS Research Center (EAARC)4 ad Entebbe presso l’Uganda Virus Research Institute (UVRI) ed a Gulu presso il Saint Mary Lacor Hospital fondato da Piero e Lucille Corti.

Questo mi ha permesso di interagire molto spesso con lui in un periodo di quasi 40 anni, come ho riportato nel 2009 nel mio capitolo Zichichi impact in Viral Oncology and AIDS Epidemic5  del libro Averting Disaster: Science for Peace in a Perilous Age scritto nel 2009, in occasione dei suoi 80 anni.

Cosa mi resta di questa duratura frequentazione?

Sul piano professionale: la sua capacità di comprendere la rilevanza di problematiche socio-sanitarie e la necessità di finanziare sia la ricerca scientifica che di finanziare interventi sul territorio in un approccio GLOCAL (pensare in un ordine GLObale ed agire LOCALmente), quella che è stata la strategia del progetto MCD2/7 del WL portato avanti da noi in Uganda, con la costituzione dell’EAARC sia ad Entebbe che a Gulu per scrinare le donazioni di sangue evitando la trasmissione del virus dell’HIV durante le trasfusioni e nel contempo isolare e caratterizzare i ceppi di HIV-1 circolanti. Inoltre l’espletamento di corsi pratici (workshops) di formazione per virologi biomolecolari ha permesso la drastica riduzione di infezioni a trasmissione ospedaliera in molte strutture dell’East Africa (Tanzania, Kenya ed Uganda). Al tempo stesso, questa attività sul campo ha permesso l’isolamento e la caratterizzazione dei ceppi circolanti con l’identificazione della prevalenza dei ceppi di HIV-1 della clade A in Nord Uganda6, che poi avremmo ritrovato prevalenti in San Pietroburgo (Russia) ed in Mashhad (Iran)7, per connessioni militari e religiose con l’Uganda.

Sul piano personale: la sua rigorosità intellettuale. La sua grande ammirazione per Galileo ed il metodo scientifico da lui introdotto, con la necessità della verifica pratica di quanto espresso teoricamente ed il superamento dell’Ipse dixit Aristotelico. La dimostrazione pratica della caduta dei gravi sul piano inclinato permette a Galileo di scoprire una nuova grandezza mai definita prima: l’accelerazione, ed i suoi studi, con alcuni dei suoi allievi (quale Torricelli) dalla Torre pendente di Pisa, permetteranno di definire e misurare alcune delle costanti più rilevanti del nostro mondo quali l’accelerazione in caduta e la pressione atmosferica. Altrettanto rigoroso il suo giudizio su Enrico Fermi che compreso il reale significato delle sue osservazioni, di ritorno dalla premiazione per il Premio Nobel, il primo fine settimana a New York dopo Stoccolma, verifica e prontamente comunica ai colleghi statunitensi che quanto  osservato e studiato a Roma è dovuto alla fissione del nucleo atomico colpito dai neutroni e non alla fusione dei neutroni con il nucleo colpito. Di fatto Fermi, smentendo l'interpretazione dei risultati che gli avevano valso il suo premio Nobel, dà prova di una rigorosità scientifica e di una onestà intellettuale del tutto inusuale.

Sul piano umano: il suo attaccamento ed il suo amore per la Sicilia ed in particolare per la sua Erice.

Potrò mai dimenticare le serate trascorse al Centro Ettore Majorana? Impossibile. L’interazione con personalità di tale livello determinano un impatto permanente (vita natural durante) che persisterà indelebile nei miei ricordi.


Referenze bibliografiche

  1. Prof. Antonino Zichichi. Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Antonino_Zichichi;
  2. Prof. Antonino Zichichi Google: https://www.google.com/search?q=antonino+zichichi;
  3. https://web.archive.org/web/20080907081514/http:/www.federationofscientists.org/WfsSpeech.asp;
  4. https://web.archive.org/web/20080907081426/http://www.federationofscientists.org/WfsWorldLab.asp;
  5. Buonaguro FM. Zichichi impact in Viral Oncology and AIDS Epidemic (2009) https://www.worldscientific.com/doi/abs/10.1142/9789814289412_0008  ;
  6. Buonaguro L et al., Heteroduplex mobility assay and phylogenetic analysis of V3 region sequences of human immunodeficiency virus type 1 isolates from Gulu, northern Uganda. The Italian-Ugandan Cooperation AIDS Program. J Virol. 1995 Dec;69(12):7971-81. https://doi.org/10.1128/JVI.69.12.7971-7981.1995.
  7. Naderi HR, Tagliamonte M, Tornesello ML et al., Molecular and phylogenetic analysis of HIV-1 variants circulating among injecting drug users in Mashhad-Iran.  Infect Agent Cancer. 2006 Sep 19;1:4. https://doi.org/10.1186/1750-9378-1-4.

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